Bonifica e Risanamento Radon:

come abbattiamo le concentrazioni di Radon negli edifici.

Il nostro obiettivo è abbattere i livelli di Radon quanto più possibile, garantendo la massima efficacia con il minimo impatto economico ed estetico possibile progettando un sistema che restituisca salubrità ai tuoi ambienti di vita o di lavoro. 

Come nasce un Piano di Risanamento?

Il risanamento non è mai un’operazione standardizzata. Ogni edificio ha una propria caratteristica costruttiva e un modo unico di interagire con il suolo. Per questo, il protocollo di ilgasradon.it prevede che ogni intervento sia preceduto da una solida base di dati raccolti durante la fase di misurazione radon e diagnostica.

Solo dopo aver mappato le vie di ingresso del gas e aver compreso la struttura dell’immobile, procediamo con la stesura del Progetto di Risanamento. Questo documento contiene la strategia specifica per l’edificio, il dettaglio tecnico del sistema scelto, i materiali da impiegare e i calcoli fisici necessari a massimizzare l’efficacia della bonifica.

L’impianto di depressurizzazione: l’intervento principe dei Risanamenti da Gas Radon

Quando le concentrazioni di Radon sono elevate (indicativamente sopra i 600-800 Bq/m³), la strategia più efficace in assoluto è la posa di un impianto di depressurizzazione mediante installazione di appositi aspiratori di Radon.

Invece di limitarci a gestire il gas una volta entrato nei locali, interveniamo sulla principale fonte di Radon: il suolo. Questo sistema genera una depressione al di sotto della pavimentazione, catturando il Radon prima ancora che riesca a infiltrarsi negli ambienti. Con questo sistema il Radon viene convogliato all’interno di apposite tubazioni e rilasciato in sicurezza nell’aria esterna, dove si disperde, diventando innocuo. Ogni edificio richiede uno studio a sé: non esiste una procedura standard.

L'Impianto Pilota: La prova dell’efficacia prima della posa definitiva

Il nostro protocollo non lascia spazio all’incertezza. Una volta redatto il progetto, procediamo sempre con l’installazione di un Impianto Pilota.

Si tratta dell’installazione di un sistema di risanamento che ci permette di testare sul campo l’efficacia della strategia scelta.  Attraverso misurazioni di breve durata short term eseguite con l’impianto in funzione, verifichiamo che il Radon venga effettivamente mitigato. Grazie alla diagnostica eseguita a monte, nella quasi totalità dei casi l’impianto pilota si rivela immediatamente soddisfacente, diventando impianto definitivo.

Edifici con Vespaio esistente

Se l’edificio è già dotato di un vespaio, non significa essere al sicuro dal Radon. Il nostro protocollo prevede un’analisi preliminare per verificare come il vespaio comunichi con l’intera superficie dell’abitazione o del luogo di lavoro. Se l’edificio ha già un vespaio ma i livelli di Radon risultano alti, valorizziamo la struttura esistente applicando tecniche di risanamento mirate. Sfruttare strategicamente il vespaio potrà permettere di mitigare le concentrazioni di Radon in modo rapido, efficace e potenzialmente meno invasivo rispetto ad altri interventi.

La Ventilazione Meccanica Controllata (VMC):
Un’Alleata che va Progettata e dimensionata con cura

La VMC contribuisce all’eliminazione di umidità, CO₂, odori e inquinanti interni (VOC), ma nel risanamento Radon va usata con consapevolezza:

  • Radon e VMC, la nostra opinione: In base alla nostra esperienza maturata sul campo, con concentrazioni di Radon oltre i 600-800 Bq/m³, la VMC potrà risultare poco efficace come unico strumento di Bonifica. In caso di Risanamento di edificio con alte concentrazioni di Radon, si potrà valutare di utilizzare la Ventilazione Meccanica Controllata come impianto aggiuntivo al sistema di depressurizzazione. Questo perché la VMC favorisce la diluizione del Radon all’interno dei locali.
  • Perché è importante il progetto della VMC: Una VMC progettata male può diventare un’arma contro di noi: portate errate possono generare squilibri di pressione che “aspirano” ancora più Radon dal suolo.
  • Il Nostro Servizio di Progettazione e Dimensionamento: Calcoliamo analiticamente le portate (m³/ora) e il numero di unità necessarie affinché la VMC lavori in perfetto equilibrio pressorio, garantendo solo benefici.

Faq

Risposte rapide per decisioni sicure

Il Radon è davvero pericoloso per la salute?

Sì, il Radon è classificato dall’OMS come il secondo fattore di rischio per il tumore al polmone dopo il fumo di sigaretta. Essendo incolore e inodore, l’unico modo per rilevarlo è attraverso misurazioni. Il risanamento serve a riportare le concentrazioni sotto i limiti di legge (300 Bq/m³ per le abitazioni esistenti) e per garantire un ambiente sano. In Italia si stimano circa 3200 casi di tumore ai polmoni dovuto al Radon.  

Il Radon entra principalmente dal sottosuolo attraverso l’effetto della depressione: la differenza di temperatura tra interno (caldo) e suolo (freddo) spinge il gas a risalire tramite fessure nei pavimenti, passaggi dei tubi, pozzetti fognari e giunti di costruzione.

Grazie al nostro protocollo di diagnostica avanzata, cerchiamo sempre la soluzione meno invasiva. Ogni edificio va a sé e la tecnica di risanamento tiene conto di più fattori come quantità di Radon misurata e tipologia costruttiva dell’edificio.

Non necessariamente. Se il vespaio non è correttamente ventilato o se i sigilli non sono perfetti, il Radon può comunque accumularsi e penetrare nei locali. In questi casi, esaminiamo il vespaio esistente per trasformarlo in una barriera attiva attraverso tecniche di risanamento mirate.

Il nostro metodo prevede sempre una fase di verifica post-intervento. Utilizziamo l’impianto pilota proprio per testare l’efficacia in tempo reale; una volta confermato il calo delle concentrazioni di Radon, l’impianto viene reso definitivo.

I moderni sistemi di ventilazione e i ventilatori per la depressurizzazione del suolo sono progettati per non essere invasivi acusticamente e un consumo contenuto. Inoltre, i sistemi VMC a doppio flusso permettono di recuperare il calore, ottimizzando il risparmio energetico della casa.

Per verificare che la protezione dal Radon e la qualità dell’aria (VOC, polveri) rimangano costanti nel tempo, consigliamo una manutenzione periodica (solitamente annuale). Questo assicura che i filtri siano puliti e che i parametri di pressione rimangano ottimali.